Se volete addentrarvi nella Divina Commedia come non l’avete mai vista, queste opere fanno al caso vostro …

Per i più giovani, Seymour Cwast ha realizzato una delle versioni di Dante più divertenti e spiazzanti. Impermeabile, cappello, occhiali da sole e pipa, Dante assomiglia più a un detective di Raymond Chandler che al divin poeta. Al suo fianco Virgilio, in completo nero e bombetta, e Beatrice, con un caschetto biondo platino. Sul loro cammino incontrano, come è noto, moltitudini di peccatori e santi tra punizioni orribili e indescrivibili piaceri. Un’opera perfetta per un’introduzione al mondo della Commedia dantesca.

Go Nagai invece, fumettista conosciuto in Italia per Devilman e per il robot Mazinga, ispirato alle illustrazioni di Gustave Doré, decide di cimentarsi con una versione manga di Dante (già ispiratore per altre sue opere), riproducendo quasi per intero la sua Commedia grazie alle celebri litografie dell’artista francese. Il disegnatore si fa interprete dell’opera dantesca portando allo scoperto etica e morale grazie ai dubbi, al tono inquisitorio di Dante mentre si rivolge al buon Virgilio. Via le allegorie, in questa Divina Commedia trova posto una visione compatta in cui la vita rievocata del poeta scivola ben dentro le implicazioni filosofiche ed esistenziali poste sull’altare fumettistico.

E infine, il famoso storico Alessandro Barbero ci dà un ritratto del genio creatore della Divina Commedia visto per la prima volta come uomo del suo tempo di cui condivide valori e mentalità, avvicinando il lettore alle consuetudini, ai costumi e alla politica di una delle più affascinanti epoche della storia: il Medioevo.