Il Principe Filippo di Edimburgo ha voluto che il suo ultimo viaggio si svolgesse sul suo Defender modificato in carro funebre, come da lui richiesto in quanto appassionato di Land Rover, e tutta la famiglia ha partecipato al suo ultimo addio.

E questa è solo una delle particolarità della storia della famiglia reale più conosciuta del mondo.

In questa opera Smith ripercorre la vita della regina Elisabetta, che nel corso del suo regno ha assistito agli eventi che hanno plasmato la storia del XX e del XXI secolo, entrando così anche nel mondo della sua famiglia.

Pagina dopo pagina, con il racconto magistrale e impeccabile che l’autrice ci regala in questa biografia, seguiamo la regina bambina che corre nella campagna scozzese e che assapora un po’ di vita “ordinaria” nei giri in metro clandestini con la tata; la vediamo tredicenne che si innamora di Filippo; ci facciamo sorprendere dalla sua risata piena di gioia che risuona per tutto il Palazzo; origliamo le conversazioni con Churchill sulle corse dei cavalli; la osserviamo quando si avventura in lunghe passeggiate o va a strappare le erbacce per calmare la rabbia e la preoccupazione e la sorprendiamo persino a fare la fila come tutti gli altri nei negozi di Ballater, un paesino delle Highlands. Tra episodi avvincenti, eventi che hanno cambiato la storia, colpi di scena, scelte personali sofferte e legami familiari problematici, ripercorriamo la sua vita scoprendone per la prima volta il lato più intimo, gelosamente custodito da una donna che in quasi settant’anni di vita sotto i riflettori non ha mai rilasciato una sola intervista.