Michail Afanas’evič Bulgàkov nato a Kiev, 15 maggio 1891 è stato uno scrittore e drammaturgo russo ella prima metà del xx secolo, È considerato uno dei maggiori romanzieri del Novecento.

Considerato uno dei migliori romanzieri del ‘900, con romanzo “Il maestro  e Margherita”  pubblicato quasi trent’anni dopo la morte avvenuta nel 1940, si assicurò fama immortale; l’opera è incentrata sulle persecuzioni politiche inflitte a uno scrittore e drammaturgo, il “Maestro”, da parte delle autorità sovietiche degli  anni trenta, sul suo amore con Margherita Nikolaevna, e sul suo riscatto grazie a una visita del Diavolo nell’Unione sovietica atea,  di quel tempo.

“Cuore di cane” è un racconto di dura satira nei confronti dell’Unione Sovietaica spesso paragonata a Frankenstein, ha per protagonista un professore che trapianta i  testicoli e la ghiandola pituitaria  di un uomo su un  cane di nome Šarik, il quale col passare del tempo Šarik assume caratteristiche sempre più umane, generando una gran confusione.

Il romanzo “Uova fatali” costò invece a Bulgakov la fama di controrivoluzionario: l’opera racconta i fatti accaduti dopo la scoperta da parte del professor Persikov, in un esperimento con le uova,  di un raggio rosso che accelera la crescita degli organismi viventi; esperimento che finisce in tragedia, generando mostri che devastano i  quartieri periferici di Mosca.