Buone pratiche per gli utenti

Art. 1 – COMPITI E SERVIZI DELLA BIBLIOTECA
La Biblioteca Comunale di Calenzano è un’istituzione, aperta al pubblico, che vuole favorire la crescita culturale, individuale e collettiva, e pertanto riconosce il diritto dei cittadini all’informazione e alla documentazione, allo scopo di promuovere lo sviluppo della personalità e la consapevole partecipazione alla vita associata.
La Biblioteca assicura i seguenti servizi:
a) acquisizione, ordinamento, conservazione e progressivo incremento – nel rispetto degli indirizzi e degli standard bibliotecari indicati dalla Regione – del materiale librario e documentario, nonché il suo uso pubblico;
b) salvaguardia del materiale librario e documentario raro e di pregio;
c) raccolta, ordinamento e fruizione delle pubblicazioni o di altro materiale documentario concernente il territorio;
d) prestito interbibliotecario del materiale librario e documentario;
e) realizzazione di attività culturali correlate alle funzioni proprie delle biblioteche di diffusione della lettura e dell’informazione, del libro e del documento;
f) collaborazione, anche come centro di informazione, alle attività e ai servizi culturali e di pubblico interesse svolti sul territorio.

Art. 2 – APERTURA AL PUBBLICO DELLA BIBLIOTECA
L’apertura della Biblioteca è di 48 ore settimanali, distribuite dal lunedì al sabato per almeno 11 mesi l’anno. La Biblioteca potrà essere chiusa per revisione annuale o ferie per un periodo non superiore a 30 giorni. In caso di chiusura straordinaria della Biblioteca per cause eccezionali dovrà esserne data pubblica comunicazione. Tutti i servizi hanno termine quindici minuti prima della chiusura.

Art. 3 CONSULTAZIONE DEL MATERIALE IN SEDE E UTILIZZO DEGLI SPAZI COMUNI
La lettura e la consultazione in sede sono libere e si svolgono in appositi spazi, dove l’utente deve tenere un comportamento tale da non recare disturbo agli altri utenti, non danneggiare il materiale di studio messo a sua disposizione ovvero quanto altro appartiene alla Biblioteca, compresi, ovviamente, i locali e gli arredi della biblioteca medesima. Tali obblighi valgono anche per la sola frequentazione dei locali.
L’inosservanza degli obblighi di cui sopra comporta:
1. l’allontanamento dell’utente dai locali della Biblioteca ad opera del personale in servizio,
2. ove il fatto rivesta particolare gravità ovvero si tratti di episodi reiterati, l’esclusione dai servizi della Biblioteca per un periodo non inferiore ad un mese, previa in ogni caso audizione dell’utente;
3. l’obbligo a carico dell’utente (o di chi ne ha la tutela o la rappresentanza) di rifondere i danni arrecati al materiale di studio o a quant’altro appartiene alla Biblioteca.
Il personale in servizio coadiuva l’utente nelle sue ricerche con opera discreta e qualificata. La consultazione in sede delle opere collocate a scaffale aperto è libera. Sono esclusi dalla consultazione tutti i materiali non inventariati, non bollati, né numerati. L’utente non può uscire dalla Biblioteca prima di avere restituito i volumi presi in consultazione. La consultazione delle opere collocate a scaffale aperto cessa un quarto d’ora prima della chiusura. Per le opere collocate negli scaffali aperti l’utente deve lasciare sul tavolo il materiale liberamente consultato; è compito del personale della Biblioteca riporlo sullo scaffale.

Art. 4 – PRESTITO LOCALE
L’accesso alla Biblioteca Comunale è libero a tutti senza limiti di età, sesso, razza, religione, residenti o meno nel Comune di Calenzano. I servizi della Biblioteca a disposizione degli utenti sono gratuiti.
I bibliotecari possono escludere temporaneamente sezioni o singole opere dalla consultazione o dal prestito per mostre, per revisione della raccolta o per lo stato di usura del materiale stesso.
L’iscrizione al prestito avviene mediante la presentazione di un documento di identità alla Biblioteca che rilascia un’apposita tessera. Per i ragazzi di età inferiore ai 18 anni l’iscrizione deve essere avallata da un genitore o da chi esercita la patria potestà. Il numero di iscrizione, riportato sulla tessera, costituisce il codice di riconoscimento dell’utente. La tessera di iscrizione è personale e l’iscritto deve comunicare eventuali cambiamenti di indirizzo. Il prestito è personale e l’utente è responsabile della buona conservazione del materiale preso in prestito. Di norma non possono essere date in prestito più di 6 opere per volta.
La durata del prestito è di 30 giorni per il materiale librario e di 7 giorni per quello multimediale. L’utente può richiedere di prolungare il prestito rispettivamente per un ulteriore periodo di 30 e di 7 giorni, se nel frattempo l’opera non è stata prenotata da altro utente. Sono escluse dal prestito le opere in sola consultazione e quelle che a giudizio del personale devono rimanere in sede. L’utente che richiede un’opera data in prestito ad altro lettore, può prenotarla preventivamente. Al momento della restituzione in Biblioteca dell’opera, il personale della Biblioteca avvisa il nuovo richiedente. Quest’ultimo deve ritirare il testo richiesto entro sette giorni dalla data dell’avviso, pena decadenza del diritto. In caso di mancata restituzione delle opere in prestito l’utente viene avvisato mediante un sollecito. Se quest’ultimo non da’ esito, si procede all’esclusione dal prestito; tale misura può essere disposta anche per chi accumuli ritardi nella restituzione o per chi non sostituisca il materiale perso o danneggiato.

Art. 5 – PRESTITO INTER-BIBLIOTECARIO
La Biblioteca svolge un regolare servizio di prestito con le altre biblioteche e in particolare con quelle aderenti alla rete SDIAF (Sistema Documentario Integrato Area Fiorentina), Unifi, Mugello, Reanet, Prato, Rete Bibliolandia e Biblioteca Marucelliana. Il prestito inter-bibliotecario è gratuito e dura di norma 30 giorni. Qualora la richiesta delle opere venga fatta ad altre biblioteche del territorio Nazionale dovranno essere rispettate le condizioni di prestito che, a volte, possono comprendere un pagamento a carico dell’utente. Sono ammesse al prestito inter-bibliotecario le opere di cui al precedente art. 4

Art. 6 – CRITERI GENERALI PER L’USO DELLE POSTAZIONI INTERNET
L’accesso al Servizio Internet è consentito esclusivamente agli utenti che risultino iscritti alla Biblioteca, i quali, dopo aver preso visione del presente documento, abbiano sottoscritto il sevizio. L’uso di Internet è consentito anche per lavoro in coppia o a piccoli gruppi purché ciò non comporti interferenze con gli altri utenti e/o comprometta la quiete dei locali. Ogni utente potrà usufruire del servizio per un massimo di un’ora al giorno. E’ vietato alterare, rimuovere o danneggiare le configurazioni del software e dell’hardware dei computer della Biblioteca. L’utente dovrà riportare immediatamente al personale ogni anomalia eventualmente riscontrata sulle postazioni. L’iscrizione al servizio dei minori di 18 anni deve essere controfirmata da un genitore o da chi ne fa le veci, che abbia preso visione del presente documento alla presenza del bibliotecario. Tale dichiarazione sottoscritta, verrà conservata presso la Biblioteca ai fini di controllo per le richieste di utilizzo Internet da parte dei minori. Ogni postazione internet è dotata di una stampante che può essere utilizzata dagli utenti per un limite limitato di stampe stabilito annualmente dal personale.

Art. 7 – RIPRODUZIONE FOTOSTATICA FOTOGRAFICA
Il servizio fotocopie è riservato al materiale di proprietà della Biblioteca, è ad uso gratuito, limitato e a discrezione del personale. Di norma non possono essere fotocopiati i materiali che presentino rischi di deterioramento, nonché quelle opere che per le loro dimensioni o la consistenza della carta possono deteriorarsi. La riproduzione fotografica del materiale della Biblioteca è consentita. Le condizioni saranno di volta in volta stabilite dal personale in relazione alla provenienza dei materiali, tenuto conto delle norme legislative che disciplinano le proprietà e la riproduzione fotografica dei materiali.

Art. 8 – NORME DI COMPORTAMENTO PER IL PUBBLICO
Ogni cittadino ha diritto di usufruire dei servizi offerti dalla Biblioteca a condizione di garantire il rispetto dei diritti altrui e di attenersi in particolare alle norme di cui ai commi seguenti.

Le sale di lettura sono a disposizione per lo studio individuale con proprio materiale e per chi intende consultare il materiale della Biblioteca; in esse va osservato il silenzio. L’utente non deve abbandonare il proprio posto di lettura lasciandovi incustoditi i libri chiesti per la consultazione.
La Biblioteca non risponde dei libri di proprietà privata introdotti nei locali e non è responsabile del materiale personale lasciato incustodito nella struttura.
E’ vietato al pubblico l’accesso agli uffici e ai magazzini della Biblioteca.
E’ vietato il ricalco delle illustrazioni o altro che possa comunque macchiare o danneggiare il materiale. Le riproduzioni fotografiche o fotostatiche possono essere eseguite solo sotto responsabilità del personale.
E’ penalmente e civilmente responsabile chi asporta indebitamente libri e strappa pagine o tavole o in qualunque modo danneggia opere esistenti in Biblioteca.
Chi smarrisce o danneggia materiali o arredi di proprietà della Biblioteca è tenuto a risarcire il danno sostituendo il materiale perso o danneggiato con altro identico.
All’interno della Biblioteca e in alcuni spazi della cavea è vietato fumare.
L’utilizzo dei cellulari è consentito esclusivamente in modalità silenziosa.
Nelle sale della Biblioteca non è consentito consumare cibi o bevande (ad eccezione dell’area ristoro), parlare ad alta voce, correre, modificare la disposizione dell’arredo senza l’autorizzazione del personale, tenere un comportamento dannoso nei confronti degli spazi della Biblioteca, dei suoi arredi, delle dotazioni multimediali e del patrimonio documentario in essa ospitato.
Il personale della Biblioteca è autorizzato ad allontanare dalla struttura, senza alcuna responsabilità, tutti coloro che non rispettano tali regole di comportamento, minorenni inclusi.
Sarà pure escluso dai servizi e allontanato dalla struttura chi darà false dichiarazioni di generalità nei moduli di richiesta del materiale.
Chi ritenesse di presentare eventuali reclami sui servizi della Biblioteca dovrà rivolgersi al personale in servizio.

Art. 9 – USO DEGLI SPAZI
Il personale assicura l’uso più appropriato degli spazi e si adopera per massimizzarne la fruizione, avendo cura che gli spazi dedicati a particolari gruppi di utenti (Es: sala bambini e/o spazio ragazzi) vengano usati dall’utenza di riferimento. Con provvedimenti motivati e tempestivamente comunicati al pubblico, il Responsabile del servizio può escludere temporaneamente l’accesso a sale o locali della Biblioteca o a riservarne l’uso a particolari tipi di attività.

Art. 10 – PUBBLICIZZAZIONE DEL DOCUMENTO
Il presente documento sarà esposto nella bacheca a disposizione degli utenti della Biblioteca.